Giulio Orsini - Fra terra ed astri

 

Amica, dolce amica mia

Che mi neghi il bacio d'amore

Finch'io non ti rechi il fiore

Della fede nella poesia;

  

Dalle sideree ghirlande

Rotanti nell'infinito,

Dagli oceani senza lito

Dell'immensurabilmente grande,

  

Dai penetrali profondi

Della piccolezza infinita,

Da tutti gli abissi della vita,

Da tutti i palpiti dei mondi,

  

Dalla vertigine che l'arronciglia

E come un gorgo la sugge,

L'anima spaurita rifugge

Sotto le nere tue ciglia,

  

Le tue grandi ciglie nere!

Scendi dal pergolo, o mia bruna,

Vieni con me sulla laguna,

Vieni col tuo gondoliere.  

     

Fra terra ed astri di Giulio Orsini

 

Giulio Orsini

(pseudonimo di Domenico Gnoli)

 

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