Vittorio Betteloni - In primavera

      

Sono in età che se di spesso accanto

Ti fossi, come non vorrei, né spero,

Il mio desir si compirebbe intero,

Ma l’onor tuo cadrebbe ahi! per me infranto.

 

Sono in età bensì dall’altro canto,

Che a morte passerei senza pensiero

Dalle tue braccia e sorridente e altero,

Pur che questo piacesse a te soltanto.

 

Ma con ciò non si toglie il danno immenso:

Perché vecchio non sono, o giovin meno?

L’amor mio non sarebbe, o meno intenso,

 

E innanzi io ti starei calmo e prudente

Parlando della pioggia o del sereno,

O d’altra cosa sciocca e indifferente.

 

 

Vittorio Betteloni

 

 

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