Emilio Praga - Tavolozza  (a cura di Gabriella Palli Baroni)

MISTERO DI STELLE

Oh ditemi il segreto, erranti stelle,

Dei vostri eterni palpiti!

Qual desio vi commove il petto ardente,

Quale amor, nella bruna aura tranquilla,

Vi consiglia a oscillar sì dolcemente?

 

Forse è ver che di voi guida ciascuna,

Quaggiù nel mondo vedovo,

Un’anima alla meta in compagnia?

A noi l’antica età divinatrice

Questa speranza del poeta invia.

 

Se fallace non è, deh stella amica

Del mio pensoso spirito,

Che fai lassù, dacché lasciai la culla?

Brilla, brilla infedele, e cerca intorno

Una fiammella di gentil fanciulla!  

                                                      

E poi con lacci che ti presti il cielo,

A te per sempre annodala;

Sciogli le nubi dalle sue sembianze,

Guidala mollemente ove, al sereno,

Le stelle dei felici intreccian danze.

 

Ma neghittosa se tu resti ancora

Nella tua danza eterea,

Oh a te, dall’alto, cui di notte agogno,

Una ultrice tempesta urli sul viso

E spenga col tuo raggio ogni mio sogno!

 

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