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MISTERO
DI STELLE
Oh
ditemi il segreto, erranti stelle,
Dei
vostri eterni palpiti!
Qual
desio vi commove il petto ardente,
Quale
amor, nella bruna aura tranquilla,
Vi
consiglia a oscillar sì dolcemente?
Forse
è ver che di voi guida ciascuna,
Quaggiù
nel mondo vedovo,
Un’anima
alla meta in compagnia?
A
noi l’antica età divinatrice
Questa
speranza del poeta invia.
Se
fallace non è, deh stella amica
Del
mio pensoso spirito,
Che
fai lassù, dacché lasciai la culla?
Brilla,
brilla infedele, e cerca intorno
Una
fiammella di gentil fanciulla!
E
poi con lacci che ti presti il cielo,
A
te per sempre annodala;
Sciogli
le nubi dalle sue sembianze,
Guidala
mollemente ove, al sereno,
Le
stelle dei felici intreccian danze.
Ma
neghittosa se tu resti ancora
Nella
tua danza eterea,
Oh
a te, dall’alto, cui di notte agogno,
Una
ultrice tempesta urli sul viso
E
spenga col tuo raggio ogni mio sogno!
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